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Ultima modifica: 07/09/2015 16:00:29

La storia di Punta Ala dal 1930 al 1936

Italo Balbo (Ferrara 1896 - Tobruk 1940).


Esponente del fascismo agrario ferrarese, creatore della milizia fascista, durante il governo di Mussolini ricoprì, fra le altre, la carica di Ministro dell'Aeronautica dal 1929 al 1933. Guidò come generale di squadra crociere aeree di vasta risonanza. (Mediterraneo occidentale 1928; Mediterraneo orientale 1929; America del Sud dic. 19301 gen. 1931, America del Nord luglago. 1933). Per queste imprese fu nominato Maresciallo dell’Aria. Nel Dicembre del 1934 fu eletto Govematore della Libia. Mori’ in Africa, nel giugno del 1940 net cielo di Tobruk, sul suo aereo abbattuto per errore dall'artiglieria contraerea italiana.


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Ultima modifica: 07/09/2015 16:01:09

La storia di Punta Ala dal 1954 al 1973

Finita la guerra, l'intera proprietà Balbo fu sequestrata dallo Stato italiano perché ritenuta "profitto di regime". Gli eredi Balbo vinsero la causa contro lo Stato ma prima che fosse emessa nel 1954 la sentenza di cassazione del sequestro, Punta Ala restò per quasi dieci anni amministrata da incaricati restii ad ogni miglioria. Recuperata la proprietà, gli eredi Balbo, dopo lunghi ripensamenti e con un po’ di amarezza, giunsero alla determinazione di venderla.


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Ultima modifica: 07/09/2015 16:01:36

La storia di Punta Ala dal 1965 a oggi

Brandimarte aveva allestito a Bari una mostra di sbalzi in argento e pitture anche mie; andai con lui, questa mostra fu molto fortunata e vendemmo tutto. Di ritorno da Firenze passammo da «Il mulinaccio delle streghe» a San Casciano e ci mettemmo a mangiare con Lelo Livi e tra un bicchiere e l'altro contrattammo l'affitto della sua vecchia baracca a Punta Ala per dieci anni, così saremmo andati a vivere una vita da eremiti in quella località alla priva di tutto.